Casa Beta-4
L’intervento ha dato nuova vita a un alloggio degli anni ’60, combinando un rinnovo completo degli interni con un ampliamento attraverso il recupero del sottotetto.
La zona notte è stata ridisegnata per ottimizzare comfort e distribuzione interna: la camera matrimoniale, dotata di cabina armadio e bagno en suite, si affianca a una grande camera angolare.
Nella zona giorno i due elementi chiave, scala e cucina, sono posti in asse e in continuità visiva. L’ampia scala a chiocciola si colloca in posizione baricentrica ma leggermente arretrata rispetto al grande soggiorno, diventando fulcro distributivo senza invadere lo spazio. La cucina, in contiguità con il terrazzo di servizio, è racchiusa da uno scrigno in ferro e vetro che ne preserva la continuità visiva con il soggiorno: si compone di una parete laterale fissa e di un’ampia apertura a libro che si spalanca completamente favorendo un dialogo diretto tra gli spazi, aprendosi verso la zona pranzo e la vista sul Monviso.
L’involucro in ferro e vetro, realizzato con profili 1A e quadretto ferma-vetro, è un chiaro richiamo ai portelloni delle officine artigiane e introduce un segno dal chiaro sapore industriale, capace di conferire alla cucina un carattere unico e scenografico, trasformandola nel cuore della casa.
ANNO
2017
CLIENTE
privato
INTERVENTO
Trasformazione di un alloggio e ampliamento su due piani con recupero di sottotetto
Progettazione e direzione lavori
LUOGO
Cuneo
TEAM
Nicolò Radicioni
Angelica Pasteris
CREDIT
Cremaschi Associati (sicurezza+catasto)
Ghirardi Ristrutturazioni (general contractor)
OCF Aghemo (ferrofinestra)
Rocci Aldo sas (scala in ferro)
Desderi Serramenti
Vi.Bo (cucina)
FOTO
Giulio Marzullo














