
Punto di partenza: accettazione intransigente della realtà.
Metodo di lavoro: isolare, collegare.
Dunque, autenticità.
Rem Koolhaas
Junkspace
Quodlibet, 2006
Nicolò RADICIONI
Founder
RAAR è un palindromo: si legge in entrambe le direzioni, come certe strade che si percorrono avanti e indietro senza smarrirsi. È una crasi tra un cognome e una professione, ma anche un modo di concepire la progettazione come punto di incontro di esigenze e necessità contrapposte che raggiungono un equilibrio, una simmetria, una coerenza che esiste solo all'interno di quella specifica contingenza.
Parafrasando Nathan Rogers, RAAR si occupa di progettazione dal bullone all’isolato: un’estensione di scala che va dal dettaglio costruttivo alla visione urbana.
Circoscrivere consapevolmente il proprio campo d’azione non significa porsi un limite, ma esercitare un atto di coerenza progettuale: significa operare in linea con le proprie competenze, energie e attitudini, affinando progressivamente strumenti e metodo.
Ogni progetto è unico per vincoli, contesto e obiettivi, e come tale va affrontato. Il progetto non è mai una formula da applicare, ma una risposta precisa, costruita su misura: un progetto è riconoscibile perché riflette davvero chi lo abiterà: nelle scelte, nei dettagli, nel carattere.
RAAR considera la ricerca un pilastro fondamentale della pratica professionale. Investiamo tempo e risorse in tematiche cruciali come l’abitare — nelle sue forme remote o urbane, indipendenti o condivise — l’ufficio contemporaneo inteso come spazio di lavoro flessibile, l’architettura alpina e la bioedilizia.
Questi ambiti sono al centro del nostro impegno, che si traduce nella partecipazione a concorsi di progettazione, workshop e seminari.
RAAR è una struttura snella che si distingue per un approccio autoriale e interdisciplinare, fondato sulla progettazione integrata e sulla collaborazione attiva. Il progetto nasce dall’incontro tra idee, competenze e visioni diverse, e per questo è fondamentale costruire team ad hoc, coinvolgendo professionisti specializzati nei settori architettonico, strutturale, impiantistico e paesaggistico.
Lavorare in modo integrato significa costruire insieme, passo dopo passo, soluzioni che siano il frutto di un dialogo aperto e di una collaborazione continua.

